Faiano saluta Don Roberto e da l’addio a Emilio Pappalardo, lo storico presidente del US Faiano.

Faiano oggi ha vissuto una giornata di grandi emozioni, nella mattinata il sindaco Lanzara con un post ci ha aggiornati sull’avvicendamento del parroco Don Roberto Faccenda che da oltre due anni, si era occupato della comunità di Faiano e della parrocchia San Benedetto, in poco tempo l’eclettico parroco, che ama la musica e la bici, aveva saputo conquistare la simpatia e la stima del popolo faianese. Queste le parole del sindaco: “Salutare Don Roberto, figura di riferimento per la nostra comunità e soprattutto per i nostri giovani, con cui aveva intessuto un dialogo straordinario, reso possibile dalle sue doti comunicative e dalla sua forza aggregante, sarà impresa ardua per noi tutti. Ci rincuora sapere che il nostro parroco ha lasciato un segno intangibile nei nostri cuori e che il suo servizio sarà reso ad un progetto educativo di grande rilevanza, sempre in favore dei ragazzi, questa volta di tutta la Diocesi. Dall’altro lato ci rassicura che il suo posto sarà occupato da un parroco altrettanto valido, che eserciterà il suo ruolo nella città che gli ha dato i natali: la nostra Pontecagnano Faiano. Un saluto carissimo all’amato Don Roberto ed un sincero benvenuto a Don Marco Ventura, con l’augurio di proseguire nel segno della vicinanza ai fedeli e della solidarietà.”
Nella giornata odierna, è scomparso Emilio Pappalardo, lo storico presidente dell’US Faiano che dal 1968 ad oggi aveva diretto con passione e competenza i bianco-verdi. Pappalardo come un vero e proprio direttore d’orchestra non si perdeva una partita del Faiano anche quando le sue condizioni fisiche erano peggiorate, un amore che parte da lontano e per 50 anni lo ha reso celebre nel mondo del calcio dilettantistico.
La dirigenza biancoverde ha diramato sulla propria pagina un messaggio commosso che racchiude in poche frasi ciò che Pappalardo simboleggiava per la famiglia dell’US FAIANO. “«Sei stato e sarai per sempre un esempio per tutti noi, la tua sincerità e la tua schiettezza sono le caratteristiche che ti hanno fatto amare e ben volere da tantissime persone nella vita privata, professionale e in quella calcistica, durante la quale hai dato tanto alla tua amata squadra. Da quel lontano 1968, da quando è scattata la scintilla con il Faiano, hai dimostrato amore incondizionato verso i colori della squadra della tua terra, diventando un esempio per il calcio locale e non solo. Caro presidente sarai per sempre nella storia dell’U.S. Faiano 1965. Ti vogliamo bene». Sono tanti i messaggi di cordoglio che si sono susseguiti nel corso della giornata odierna. Ricordiamo che l’anno scorso a Roma era stato insignito della benemerenza ufficiale della Federcalcio per la sua decennale attività nel mondo del calcio giovanile. Ciao presidente.

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