Olevano Sul Tusciano: Arriva la Pizza sospesa all’Ammiraglia

In questi giorni di emergenza sanitaria e di isolamento forzato si è creato una rete particolare che unisce l’Italia da nord a sud e che accomuna tutte le città, da Napoli a Milano, da Roma a Taranto.

Un filo invisibile composto dalla semplice voglia di aiutare l’altro, il nostro vicino, le nostre città, il nostro Paese.


Se c’è un qualcosa di buono che l’emergenza covid-19 ci ha fatto scoprire è stata “l’altra faccia della medaglia” ovvero la solidarietà, una peculiarità che gli italiani hanno tirato fuori nei momenti di difficoltà e che mai è venuta meno negli anni.


Da diverse settimane ormai si è dato il via, in tutto lo stivale, a progetti ed iniziative solidali partiti dal basso dai cittadini e dai volontari che attraverso la raccolta di alimenti e di fondi per le famiglie in difficoltà stanno facendo un grande lavoro e dimostrando tanta umanità.


Dopo il caffè e la spesa sospesa, con la fase due e la riapertura delle pizzerie arriva ad Olevano sul Tusciano la pizza sospesa, un’idea di Danilo Langone giovane imprenditore e proprietario della pizzeria L’Ammiraglia di Olevano sul Tusciano.


Anche l’Ammiraglia fa la sua parte per la comunità olevanese che in questi giorni, attraverso l’associazione Olevano Solidale, ha dato il via ad una fitta rete di raccolta e distribuzione di alimenti grazie ai tanti volontari che dedicano tempo e lavoro a questa attività, la stessa associazione che si occuperà di distribuire le pizze donate.


“Con la Pizza sospesa la generosità si raddoppia perché l’Ammiraglia ne regalerà un’altra” -questo il nuovo motto dell’ammiraglia che hanno pensato a questo gesto di solidarietà per essere vicini a chi sta soffrendo regalando un momento di gustosa felicità con le loro pizze a queste famiglie, un esempio che sia da monito per le altre attività del nostro paese.

Abbiamo intervistato Danilo Langone per parlare di questa iniziativa e per chiedergli come riparte l’attività ristorativa ai tempi del covid-19:


“Con la Pizza sospesa la generosità si raddoppia perché l’Ammiraglia ne regalerà un’altra” questo è il vostro motto e la vostra iniziativa messa in campo, da dove nasce questa idea?
«L’idea pizza sospesa nasce dall’esigenza di offrire un servizio a tutti, questa quarantena ci ha dato molto tempo che noi dell’Ammiraglia abbiamo speso per migliorarci e per far sì che il nostro servizio possa arrivare a tutti anche a chi ha difficoltà economiche, sempre nel massimo del rispetto delle normative. L’idea “pizza sospesa” nasce da tutto il ciò, abbiamo quindi deciso di sfruttare la generosità delle persone, raddoppiarla e regalarla a chi questa brutta situazione ha fatto molto male».

Come sta rispondendo la collettività a questa iniziativa?
«I nostri clienti hanno aderito fortemente a questa nostra iniziativa e ci hanno mostrato tanta generosità».

Quali e quante difficoltà state trovando ad applicare quanto è indicato dalla Task Force Covid-19 della Regione Campania ?
«Siamo stati molto ligi nell’attuare le normative poste dalla regione Campania, la salute dei nostri clienti è quello che più ci sta a cuore. Ci siamo attivati per sanificare il nostro locale e porre tutte le giuste precauzioni».


Sei d’accordo con la normativa attuale per le strutture ricettive? Cosa cambieresti?
«La normativa vigente pone noi attività ristorative in grande difficoltà, ci rendiamo conto però che di fronte alla salute dei cittadini è giusto che vengano applicate tutte queste restrizioni. Ci siamo trovati a combattere una battaglia a mani nude e penso che fino ad ora ne siamo usciti vincitori»

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